JustoMezzo e Benedetto XIV: ancora insieme!

E’ stato rinnovato l’accordo tra JustoMezzo e la Benedetto XIV basket Cento, che ci vedrà coinvolti anche nella prossima stagione sportiva 2020/2021 a fianco della Tramec Cento, che ancora attende di conoscere il proprio destino sul possibile ripescaggio in Serie A2.

Di cosa ci occuperemo? Come dalla stagione 2017/18, dei social media (Facebook, Instagram, Twitter e YouTube) e quindi di contenuti grafici, fotografici e video. Ci occuperemo inoltre dell’ufficio stampa, che include i rapporti con i media, l’area stampa nei match casalinghi e le conferenze stampa pre e post partita.

Avremo ancora il controllo del lato comunicazione della società, che include i contenuti del sito internet, oltre che la campagna abbonamenti e la gestione dell’immagine.

Inoltre, a completamento del nostro incarico, c’è l’importante lato marketing, dovremo avremo anche i rapporti con gli sponsor e la gestione delle sponsorizzazioni e degli eventi biancorossi.

Insomma, un insieme di mansioni “a tutto tondo” per delineare e diffondere al meglio la Benedetto XIV, una società di basket dalla lunga storia (nel 2021 festeggerà i 57 anni di età) che è ormai affacciata sul panorama nazionale, con un importante seguito di pubblico.

E ci concediamo un po’ di campanilismo: è la squadra della nostra città!

Da sinistra a destra, il nostro “roster” si compone così:
Jury Mezzetti – responsabile marketing e sponsor, videomaking
Filippo Taddia
– area sponsorizzazioni
Enrico Atti
– addetto stampa, responsabile comunicazione e social media
Edoardo Accorsi – social media, foto e videomaking

JustoMezzo e Benedetto XIV: rinnovato l'accordo!

Da sx a dx: Jury Mezzetti, Filippo Taddia, Enrico Atti e Edoardo Accorsi, il roster di JustoMezzo per la Tramec Cento.

 

Non ci resta quindi che rimboccarci le maniche per la nuova stagione… e nel mentre, come sempre, FORZA CENTO!

Immuni: innovazione o grande bluff?

Dopo tanto parlarne, finalmente ci siamo: sugli store Google e Apple è disponibile Immuni, l’app che nelle intenzioni del Governo dovrebbe aiutare il Paese a limitare la diffusione del contagio da coronavirus.

Abbiamo provato a scaricarla, e ad un primo sguardo l’applicazione sembra molto fluida, di grafica gradevole e di facile utilizzo, elementi che non siamo abituati a notare su dispositivi di provenienza per così dire pubblica.

Ma come funziona?

Immuni associa ad ogni telefono un codice casuale. I telefoni che si incontrano (solo se con Bluetooth attivi, indicativamente a distanza entro il metro) si scambiano i rispettivi codici, consentendo ad Immuni di conoscere se si è venuti in contatto con persone potenzialmente affette da Covid, così da attivare tutte le azioni di cautela verso il contagio (anzitutto contattare il proprio medico curante e autoisolarsi).

E la privacy?

L’app non richiede dati personali (niente nome, numero di telefono, mail o altro), né sarà in grado di geolocalizzare l’utente, che pertanto rimarrà anonimo e non tracciabile.

In una prima fase, l”app sarà in sperimentazione su Marche, Liguria, Abruzzo e Puglia.

A differenza di altre iniziative governative, che in questi ultimi mesi hanno avuto l’eco di conferenze e comunicazioni ufficiali, su Immuni le informazioni sono state frammentate e non particolarmente chiare, almeno pensando al grande pubblico. Ma partendo dall’assunto che ogni strumento a disposizione per contrastare il contagio da Covid-19 è utile e fa il bene di tutti, ragionando sulle prime informazioni che siamo stati in grado di raccogliere, qualche aspetto che ci ha convinto di meno c’è.

A partire ad un punto chiave: trattandosi di un’app, richiede di essere scaricata ed attivata, situazione non scontata in assenza di un’obbligatorietà. In più, l’app è ben fatta e di semplice utilizzo, ma le condizioni affinché sia efficace sono diverse:

  • che venga scaricata da tutti (o comunque da tanti)
  • si possegga uno smartphone
  • nelle situazioni di contatto con altre persone si mantenga il bluetooth attivo
  • chi ha contratto il Covid-19 lo comunichi all’app. Situazione, anch’essa, che può avvenire solo su base volontaria

Altro elemento che potrebbe limitarne l’efficacia è l’aspetto linguistico: al momento Immuni supporta l’italiano, il tedesco, il francese, l’inglese e lo spagnolo, acquisendo in modo automatico la lingua impostata sul proprio dispositivo.

Mancano pertanto alcune lingue piuttosto diffuse in Italia (ad esempio arabo e cinese), anche se presumiamo che questo gap verrà colmato con l’avanzare della fase di testing.

Tornando al titolo: siamo di fronte all’innovazione del secolo o ad un grande bluff?

E’ ancora prematuro per dirlo, e sicuramente ci vorrà tempo prima di portare l’app a regime. Il percorso intrapreso ci pare buono, ed ogni iniziativa – specie se “smart” – adottata per limitare gli effetti del contagio ci sembra da stimolare con forza. Ad una condizione, però: che ai cittadini si trasmettano per tempo e in modo chiaro tutte le informazioni necessarie ad un corretto utilizzo. Diversamente, la montagna avrebbe partorito l’ennesimo topolino, cosa che, dopo mesi di lockdown, francamente, non ci possiamo permettere.

Per saperne di più potete consultare il sito ufficiale di Immuni .

Coronavirus: qualche spunto social per informarsi e informare meglio

In questi giorni siamo regolarmente attivi, a disposizione dei nostri clienti così come di chiunque avesse bisogno di consulenza.
In un momento in cui l’informazione e la comunicazione sono molto importanti, noi continuiamo a offrire i nostri servizi: è il nostro contributo a far sì che questa situazione possa essere gestita e vissuta nella miglior maniera possibile.
Tutti noi abbiamo la responsabilità di mantenere comportamenti giudiziosi e prudenziali, soprattutto sui social, evitando la diffusione di false informazioni o seminando il panico.

A tal proposito, segnaliamo alcune grafiche social condivise dal Ministero della Salute (vedi grafica in anteprima): si tratta di immagini di libero utilizzo e scaricabili gratuitamente, che rispondono in maniera chiara e concisa a tanti dei dubbi emersi riguardo il Coronavirus e alla sua prevenzione.

Sono scaricabili a questo link 👇
http://www.salute.gov.it/…/archivioMaterialiNuovoCoronaviru…

Per ogni altra informazione, rimandiamo al sito 👇
http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus

La Pieve è un bel Paese!

A pochi giorni dalla 53° Fiera di Pieve di Cento e 263° Festa dei Giovani, ci siamo divertiti a realizzare un piccolo omaggio a Pieve di Cento, luogo che da gennaio ospita la nostra sede operativa. Un breve video per raccontare un bel paese, con le sue suggestioni ed emozioni… perché Pieve? Perché “la Piv […]

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Benvenuto nel nostro nuovo sito.

Raccontiamo un po’ di noi: la nostra storia, i servizi di cui ci occupiamo, e il nostro metodo con cui operiamo.

Ah… e questo è il nostro JustoBlog: sarà il canale tramite il quale faremo alcuni approfondimenti su diverse tematiche riguardo il marketing, i social media, il digital… e tutto quello che ci passerà per le teste.

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